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Il teorema del riso

Ne ha parlato anche Dante , nel canto XXVIII del Paradiso: l'incendio suo seguiva ogne scintilla ed eran tante che 'l numero loro più che 'l doppiar de li scacchi s'inmilla. Il principio del duplicatio scacheri è la base di leggenda di come il bramino Lahur Sissa chiese la sua ricompensa al re indù Iadava per avergli presentato un gioco per alleviare la sofferenza per la morte del figlio. Questo gioco erano gli scacchi. Lahur Sissa non chiese oro, gioielli, possedimenti o potere; chiese un chicco di riso per la prima casella. 2 per la seconda. 4 per la terza. 8 per la quarta e così via. Una elevazione esponenziale del riso per le caselle della scacchiera. Il re Iadava fece fare il calcolo ai propri matematici sicuro di averci guadagnato, invece scoprì che il risultato era un compenso impossibile da pagare. Il conto dava come risultato 18.446.744.073.709.552.000 chicchi di riso, ovvero 461.168.601.848 tonnellate; ci vorrebbero 2.752 anni per p...